BICI D'ARTISTA 2005

DONATELLA MEI



Dove va la biciclettina rosa?



La biciclettina rosa corre,
fila nel vento,
girovaga,
gira e rigira,
torna indietro,
su, a sinistra,
giù, a destra,
in cerchi concentrici
sempre più grandi
sempre più piccoli,
più veloce,
più piano ......
su un prato trasparente
cosparso di foglie ......

L'installazione "Dove va la biciclettina rosa?" consiste di 8 tavole di plexiglas di 70x30 cm. collocate sul pavimento, ad una distanza di 8 cm. , su cui sono adagiati 16 fogli di acetato dipinti con tecnica mista. La biciclettina, una vecchia Atala rosa, stà ritta, in mezzo alle lastre, pronta per partire per i suoi giri .....

Le bici degli artisti esplorano gli spazi
Meditazione

Donatella Mei e Andrea Marini se ne sono appena andati dopo aver installato la bicibimba e la bicisalide.
E' incredibile, anche le due nuove bici si mettono a parlare.
"Siamo separate dalla tenda, ma nonostante questo, stiamo bene insieme." dice la bicibimba.
"E' vero" risponde la bicisalide. "Stiamo proprio bene insieme.
Siamo tutte e due la rappresentazione di un mondo in divenire."
"Tu sei una futura bici-farfalla" "E tu una futura bici-donna."
"Com'è il mondo visto dallo stato di larva?" chiedo alla bicisalide.
"E' un po' vago, un po' statico, un po' fluorescente, un po' oscuro.
Ma sto meglio qui, nel mio bozzolo che attaccata ad una rastrelliera.
Sento che ho un presente artistico ed un futuro... immortale!
So la storia di una ruota che un certo Duchamp raccolse..."
"E per te bicibimba, com'è il mondo?" "E' tutto da scoprire. Vedi mi sono sporcata apposta: una ruota rossa ed una ruota nera. E vedi che bei segni ho lasciato sul plexiglas? Mi piace esplorare lo spazio.
In ogni spazio scopro cose nuove, sulla luce, il colore, i materiali. Vedi come sto bene sul pavimento di artnest? E' incredibile come mi sento a mio agio."
Vado via in punta di piedi, lasciando le due bici pronte per l'inaugurazione. So che anche loro, quando partiranno, mi lasceranno un vuoto. Ma anche dei doni ricordo del loro passaggio:
lo sguardo di bimba sulle cose e la leggerezza di una farfalla

Maddalena

ANDREA MARINI



Bicisalide 2005



Non voglio celebrare la "bici" come oggetto di design, veicolo ecologico, silenzioso, salutare, alternativo; mi interessa invece come oggetto statico, bozzolo chiuso in se stesso che sta per schiudersi, che si alimenta di luce acida, biologicamente modificato e modificabile, organismo mutante che può riprodursi, rigenerarsi, riciclarsi, trasformarsi come una crisalide o meglio una ciclisalide .................. una bicisalide.